Cos’è la sabbiatura e a cosa serve?

Umbria Due Ruote • 12 giugno , 2017
La sabbiatura è un procedimento meccanico con il quale si erode la parte più superficiale di un materiale tramite l’abrasione dovuta ad un getto di sabbia ed aria.
L’impiego di gran lunga più frequente è quello per la pulizia superficiale di metalli, tuttavia può essere usata anche per l’incisione di iscrizioni ed immagini su marmo e pietre.
Rappresenta uno dei metodi più efficaci per la pulizia dei metalli e non solo, liberandoli in un’unica soluzione di vecchie vernici, smog e segni d’usura. Raggiunge la sua massima espressione con la preparazione degli oggetti alla verniciatura a spruzzo.
Rimozione della ruggine o del vecchio strato di vernice da strutture metalliche; pulizia di particolari di auto e moto, pulizia da sporco e segni di usura.
Procedimento della sabbiatura
La sabbiatura vera e propria avviene in una vasca, la vasca, in cui materialmente avviene il getto aria-sabbia sul pezzo, è coperta da una lastra trasparente che ospita due lunghi guantoni in cui l’operatore infila le braccia per azionare la pistola e guidare il getto sui vari punti del pezzo. Il processo avviene in un ambiente separato rispetto a quello dove si trova l’operatore.
Tecniche di sabbiatura
Sabbiatura manuale: per piccoli lavori in assenza di attrezzature automatizzate
Sabbiatura in tunnel: per la sabbiature di grossi manufatti che vengono fatti avanzare nel tunnel, dove vengono investiti getti di sabbia lanciati da turbine oscillanti
Sabbiatura a grappolo: per oggetti di piccole dimensioni, viene eseguita all’interno di una particolare macchina dove gli elementi da trattare vengono investiti del getto di sabbia o graniglia metallica lanciato con violenza da turbine